Salute materno infantile in Tanzania
Rafforzare il sistema locale attraverso miglioramento dei servizi, formazione degli addetti e consapevolezza delle comunità
Nome progetto
Salute Materno Infantile: rafforzare il sistema locale attraverso miglioramento dei servizi, formazione degli addetti e consapevolezza delle comunità in Tanzania
Paese
Tanzania
Tematica
Progetti Sanitari
Finanziatori
Regione Toscana
Periodo
2018 – 2020
Descrizione generale
Il progetto intende rispondere all’Obiettivo per lo Sviluppo Sostenibile n° 3: SALUTE E BENESSERE Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.
Il focus specifico è quello della Salute Materna Infantile in Tanzania, nella regione di Dodoma.
Nonostante l’attenzione del governo centrale e locale sia alta nei confronti della salute materno infantile resta comunque molto da fare. Il presente progetto intende lavorare in continuità e sulla base dell’esperienza di MATCH (Maternal and Child Health), programma finanziato dall’UE attraverso Regione Toscana (2011- 2015) relativa alla salute materna e infantile, con un focus specifico sull’infezione da HIV/’AIDS.
Obiettivo generale
Migliorare lo stato di salute di donne e bambini attraverso un migliore accesso ai servizi di salute riproduttiva e infantile con attenzione focalizzata alle popolazioni più a rischio dell’intera comunità in 9 villaggi selezionati nel distretto di Kondoa.
Obiettivo specifico
Promuovere la fornitura di servizi sanitari di qualità per l’assistenza materna, infantile e riproduttiva (MCRH) in 9 villaggi selezionati nei distretti di Kondoa; promuovere una maggiore consapevolezza sull’opportunità e necessità di accesso ai servizi MRCH nella comunità, in particolare nelle donne; incrementare la domanda per ottenere il 90% di accesso ai servizi integrati di salute riproduttiva e infantile (RCH) compresi i PMTCT nel distretto di Kondoa; promuovere una maggiore consapevolezza sulla salute sessuale, le gravidanze precoci e la maternità sicura nelle scuole secondarie attraverso gli insegnanti.
Attività
La strategia di intervento è stata duplice:
- da una parte si è agito nel rafforzamento del sistema, con la formazione dei Community Health Workers (CHW), dei peer educator, dello staff dei dispensari, del personale che solitamente si occupa dei problemi nutrizionali negli RCH, e con il miglioramento dei dispensari dotandoli di pannelli solari;
- dall’altra si è migliorata la comunicazione tra gli operatori sanitari e le famiglie attraverso l’uso di tablet che possano inviare messaggi di avviso e raccogliere dati sulle madri ed i bambini che accedono alle cure presso i dispensari e con una sensibilizzazione delle famiglie affinché abbiano potuto capire l’importanza e l’accessibilità dei servizi MCH/RCH.
In questo modo si è potuto favorire il circolo virtuoso domanda/offerta: garantire una buona offerta di servizi per la salute materno-infantile ed essere in grado di comunicarli efficacemente ha portato a una maggiore domanda da parte delle famiglie e viceversa
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