È molto difficile riassumere in poche parole la mia esperienza tanzaniana. Se ci provo, nella mia testa cominciano a sovrapporsi immagini, suoni e profumi vivi e colorati: un gruppetto di suore che ci coinvolgono in una danza improvvisata; gli sguardi inspiegabilmente gentili delle persone ricoverate in ospedale; la bellezza mozzafiato di un tramonto al di sopra delle nuvole; le rincorse per vedere una giraffa in tutta la sua maestosa eleganza; l’incredibile energia del coro nella chiesa di chidachi e quello sorprendente dei tamburi nel villaggio di chibelela; gli abbracci… di accoglienza, di saluto, di affetto, di incoraggiamento, di congratulazioni; gli sguardi sorridenti, sereni e curiosi dei bambini che ai nostri occhi sembrano non avere niente; la commozione davanti a tutto questo… Molto altro affolla i miei ricordi come un film che mi piacerebbe rivivere per coinvolgere le persone a cui tengo di più. L’Africa mi ha trasmesso un modo di vivere diverso, che ti apre gli occhi e ti cambia dentro, che ti porta a vivere ogni giorno con una consapevolezza un po’ diversa, con un concetto di ricchezza che esula dalle cose materiali, con un sorriso e uno sguardo più aperto e riconoscente. La sensazione più forte? il senso di Famiglia, con la F maiuscola in tutti quelli che mi hanno accompagnato o che ho incontrato lungo il cammino. E a tutti loro mi sento di dire Grazie!
Chiara Siani