Se dovessi descrivere questo viaggio con una parola sceglierei ACCOGLIENZA .
In ogni villaggio, in ogni strada, in ogni angolo di questo paese c’è sempre qualcuno disposto a sorriderti, salutarti semplicemente accoglierti come fossi un amico , un parente, un fratello!
Non c’è distinzione di persona, non importa chi tu sia o che cosa hai fatto sarai accolto con lo stesso calore. Questa è la cosa che, ogni volta che ritorno in Tanzania, mi rimane impressa. In questo viaggio ho sentito questa cosa in modo particolare nel villaggio di Chidachi, parrocchia in gemellaggio con la nostra diocesi. La domenica mattina abbiamo partecipato alla messa con la gente del villaggio, dove anche noi abbiamo partecipato facendo un canto . Inutile stare a descrivere l’allegria in quella chiesa, i ritmi tradizionali la gioia di essere li in quel momento che ti travolge, ho smesso di sorridere due ore dopo la messa! A chi mi chiede che cos’è il mal d’Africa…beh di preciso non lo saprei dire, ma tra i sintomi c’è tutto questo!
Sara Siani