Malenga

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Nome progetto

Malenga

Paese

Tanzania

Tematica

Progetti Idrici

Finanziatori

D.G.C.S. del Ministero degli Affari Esteri italiano

Periodo

2001 – 2005

Descrizione generale

“Malenga” in Kigogo significa “acqua”.

Il Progetto ha promosso attività con l’obiettivo di facilitare l’accesso all’acqua pulita e potabile per gli abitanti di vari situati nelle aree più marginali della Tanzania, paese dove la mancanza d’acqua è una drammatica realtà quotidiana.

Più della metà degli abitanti, infatti, non ha la possibilità di procurarsi l’acqua, se non coprendo a piedi ogni giorno distanze di decine di chilometri, oppure servendosi delle sorgenti a cielo aperto, vere e proprie pozzanghere dove si abbeverano anche gli animali, con le terribili conseguenze a livello igienico e sanitario che si possono immaginare.

Il settore idrico ha raggiunto un’appropriata manutenzione degli impianti in 15 villaggi tramite un periodico monitoraggio tecnico degli schemi e grazie al sostegno di un gruppo autonomo di tecnici idrici creato dal Centro Mondialità Sviluppo Reciproco.

Si svolgono attività di formazione in questo settore grazie alla collaborazione delle varie autorità di villaggio ma anche del personale governativo e locale.

Per quanto riguarda l’educazione all’uso sostenibile delle risorse idriche, in 15 villaggi si è riusciti ad aprire e a far utilizzare correttamente dei conti che rappresentano dei fondi dai quali il villaggio può attingere per le spese di costruzione e/o manutenzione del nuovo impianto idrico. Le attività del settore sanitario sono state rafforzate; in 5 divisioni nella regione di Dodoma, per rafforzare il sistema sanitario di base esistente, sono state costruite ex-novo le case per gli operatori sanitari dei dispensari.

Sempre in ambito sanitario, per introdurre un sistema integrato di controllo per le patologie trasmissibili endemo-epidemiche, sono stati effettuati nei dispensari alcuni interventi per il controllo della malaria e per il controllo della bilarzia. Inoltre vengono effettuate delle statistiche regionali annuali per monitorare entrambe le malattie suddette.

Sono state distribuite e vendute nelle aree di progetto 3.050 zanzariere.

Il progetto ha previsto anche una componente di formazione: un certo numero di persone è stato coinvolto le persone (di cui il 50% sono state donne) per la creazione di nuovi comitati di gestione dell’acqua sia nei villaggi che nei distretti della regione di Dodoma, andando così ad ampliare la fase di sensibilizzazione e trasmissione delle competenze necessarie per costruire e mantenere le nuove strutture idriche.

Obiettivo generale

Realizzazione di tubazioni, pozzi, fontanelle e serbatoi per procurare acqua pulita e prevenire malattie. Assicurare un servizio sanitario di base efficace e sostenibile. Garantire un’appropriata gestione delle risorse per lo sviluppo sostenibile della sanità di base e dell’approvvigionamento idrico.

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