Sexual Trasmitted Desease (S.T.D.)
Nome progetto
S.T.D. (Sexual Trasmitted Desease)
Paese
Tanzania
Tematica
Progetti Sanitari
Finanziatori
UNAIDS (United Nations Program for HIV/AIDS), FED
Periodo
1998 – 2000
Descrizione generale
Le malattie sessualmente trasmissibili sono nella regione di Dodoma una vera e propria minaccia alla salute pubblica. Più di 40.000 casi vengono segnalati ogni anno nelle 175 unità sanitarie della regione. La loro importanza ha incrementato ulteriormente la trasmissione dell’Hiv.
Il Centro Mondialità Sviluppo Reciproco ha proposto al National Aids Control Programme (Nacp) un programma per il controllo integrato delle malattie a trasmissione sessuale.
Il progetto è stato approvato dall’Unaids e realizzato in collaborazione con il Dipartimento regionale della sanità di Dodoma.
Nel 1999 è stata presentata ed accettata una seconda fase del progetto, con lo scopo di espandere e consolidare quanto conseguito nel corso della prima. Le due fasi del progetto hanno lo scopo di migliorare i servizi di consulenza, trattamento e controllo delle malattie.
Obiettivo generale
Incrementare l’accesso alle unità sanitarie di pazienti affetti da malattie trasmesse sessualmente e per le persone considerate a rischio. Incrementare la disponibilità di farmaci specifici per il trattamento delle malattie trasmesse sessualmente.
Obiettivo specifico
Aumentare la qualità della sanità, relativamente alle malattie trasmissibili e in generale, attraverso l’acquisto di farmaci e attrezzature mediche specifiche e la formazione del personale sanitario già attivo in loco.
Attività
Durante il corso del 1999 è stato effettuato l’acquisto e la relativa distribuzione ai District medical officers dei farmaci, nonché l’attività di formazione del personale, sotto la guida del District medical officer e del coordinatore del Centro Mondialità Sviluppo Reciproco-Tanzania.
Sono state effettuate attività relative al controllo della sifilide attraverso la distribuzione di test e l’effettuazione degli screening in cinque cliniche. Sono stati supervisionati due volte i distretti sanitari di Mpwapwa, Kongwa, Dodoma urban, Dodoma rural e Kondoa.
È stato compilato un libretto informativo/educativo per personale clinico a cura del Regional medical officer.
La seconda parte di questo intervento ha dato vita al progetto Ukimwi.
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