Maji Safi
Acqua pura
Nome progetto
Maji Safi – Acqua Pura
Paese
Tanzania
Tematica
Progetti Idrici
Finanziatori
8×1000 Tavola delle Chiese Valdesi
Periodo
2015 – 2018
Descrizione generale
Il progetto puntava ad innalzare il livello e la qualità di vita della popolazione beneficiaria attraverso un approccio metodologico interdisciplinare in settori chiave quali le risorse idriche e la sanità. Infatti, in contesti come quello in esame, dove predominano la savana ed un clima semi-arido, il miglioramento del livello di vita della popolazione dipende spesso proprio dalla disponibilità di acqua potabile, così come dall’aumento degli standard igienico-sanitari.
Obiettivo generale
Miglioramento delle condizioni di vita della popolazione delle zone rurali più povere e marginali della Regione di Dodoma in Tanzania
Obiettivo specifico
Assicurare un accesso equo e sostenibile all’acqua potabile per i circa 40.000 abitanti dei villaggi dei Distretti di Kondoa e Chemba nella Regione di Dodoma in Tanzania.
Attività
Nel corso dell’attuazione del progetto “Maji Safi – acqua pulita“, sono stati realizzati 17 pozzi superficiali in 12 villaggi del distretto di Chemba e del distretto di Kondoa per favorire l’accesso all’acqua potabile per la popolazione e un impianto per la raccolta dell’acqua piovana per un dispensario medico.
Sono inoltre stati realizzati i corsi di formazione per i Comitati idrici di villaggio e attività di sensibilizzazione comunitaria in 15 villaggi (12 villaggi per i pozzi e i 3 villaggi serviti dal dispensario medico).
Per la costituzione dei Comitati Idrici di villaggio è fondamentale l’inserimento delle donne. La componente femminile (almeno in 50%) all’interno di questi Comitati deriva da precedenti esperienze dove ha dimostrato di portare con sé effetti positivi concretizzati in una gestione più accurata dei punti d’acqua, un monitoraggio più attento e risoluzioni più immediate rispetto a possibili disfunzioni, malfunzionamenti o difficoltà in generale. Pertanto l’adozione di un approccio di genere espresso in tal senso è risultato quanto mai indispensabile per la buona riuscita del progetto ed il raggiungimento delle sue finalità. A tal fine il Coordinatore locale di progetto si avvale per i corsi di formazione non solo di un tecnico idrico ma anche un esperto in organizzazione e sviluppo comunitario.
Ai corsi nei villaggi sono seguite attività di sensibilizzazione della popolazione per raggiungere in modo più efficace il più ampio numero di beneficiari. In particolare viene realizzato in ogni villaggio un evento pubblico in occasione dell’inaugurazione del pozzo. A questo evento partecipano gli abitanti dei villaggi e gli insegnanti delle Scuole Primarie.
Agisci Ora online
Sostieni i progetti del Centro Mondialità Sviluppo Reciproco
Notizie dai Progetti
Avviso ai soci
Si avvisano i soci che in data 10 marzo 2026 il Consiglio Direttivo di questa organizzazione ha approvato il progetto di fusione trasformativa mediante incorporazione in CEFA ETS di questa organizzazione, previa trasformazione dell’incorporante in Fondazione di...
Avviso ai soci
Si avvisano i soci che in data 10 marzo 2026 il Consiglio Direttivo di questa organizzazione ha approvato il progetto di fusione trasformativa mediante incorporazione in CEFA ETS di questa organizzazione, previa trasformazione dell’incorporante in Fondazione di...
Rulenge: la produzione prende vita
A Rulenge, in Tanzania, prosegue il progetto “Sostegno all’imprenditoria femminile con indirizzo ecologico”, un percorso della durata di due anni finanziato dalla CEI attraverso i fondi dell’8x1000 della Chiesa Cattolica Italiana. Capofila dell’iniziativa è la...
Rulenge: la produzione prende vita
A Rulenge, in Tanzania, prosegue il progetto “Sostegno all’imprenditoria femminile con indirizzo ecologico”, un percorso della durata di due anni finanziato dalla CEI attraverso i fondi dell’8x1000 della Chiesa Cattolica Italiana. Capofila dell’iniziativa è la...