Acqua per Dodoma
Approvigionamento Idrico nella Regione di Dodoma
Nome progetto
Approvigionamento Idrico nella Regione di Dodoma
Paese
Tanzania
Tematica
Progetti Idrici
Finanziatori
enti locali, donazioni di privati, raccolta fondi
Periodo
2007 – in corso
Descrizione generale
Il progetto Approvvigionamento Idrico nella Regione di Dodoma nasce in continuità con il progetto “Malenga” (“acqua” in Kigogo) e prevede interventi nel campo idrico nella Regione di Dodoma.
In particolare si prospettano interventi volti a realizzare e gestire in modo proprio e sostenibile impianti idrici (pozzi dalla falda superficiale) nei villaggi della regione e introdurre appropriate procedure di salute ambientale.
Inoltre sono previsti interventi volti ad evitare, da parte delle popolazioni beneficiarie, comportamenti indesiderabili e, per contro, a favorire comportamenti corretti nel campo igienico e sanitario.
Infine il progetto intende far accrescere lo status socio economico all’interno delle aree coinvolte.
Obiettivo generale
Miglioramento della qualità della vita nei villaggi interessati fornendo fonti di acqua potabile all’interno o il più vicino possibile ai centri abitati.
Obiettivo specifico
Sono tre i principali obiettivi del progetto.
- In primo luogo si mira a garantire una quantità di acqua pro-capite minima di 20 litri/giorno.
- Localizzando i pozzi nei villaggi si punta a ridurre il tempo e la fatica sprecati, in modo particolare da parte di donne e bambini, per l’attingimento.
- Infine ridurre l’incidenza delle malattie trasmissibili dovute alla carenza d’acqua e d’igiene.
Attività
L’iter per la realizzazione di un pozzo parte prima di tutto dall’incontro con le autorità locali per lo studio dei bisogni e la ricerca di un villaggio beneficiario.
In un secondo momento vengono realizzati degli incontri con le comunità del villaggio per sensibilizzare la popolazione per un’attiva partecipazione ad ogni fase del progetto e per la costituzione del comitato idrico di villaggio che faciliterà la costruzione e il reperimento di materie prime e di manodopera, e che in seguito monitorerà l’uso corretto del pozzo.
I lavori di costruzione sono quindi anticipati da uno studio del territorio del villaggio per la selezione del punto più idoneo per effettuare le prime trivellazioni per l’analisi dell’acqua. Una volta selezionato il luogo il pozzo viene interamente scavato a mano inserendo man mano i cilindri in cemento che lo proteggeranno. Una volta raggiunta l’acqua, il pozzo viene scavato di un ulteriore metro per creare un bacino acquifero. A questo punto il pozzo viene chiuso e istallata una pompa mano di facile reperibilità e manutenzione.
Di pari passo con le fasi di costruzione vengono realizzati degli incontri di sensibilizzazione della popolazione locale per l’uso responsabile dell’acqua e per il rispetto di basilari norme igieniche per prevenire la contaminazione della falda sotterranea.
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