L‘Africa è la culla della vita, eppure quando sentiamo parlare del vecchio continente, ciò avviene attraverso una narrazione negativa da parte dei mass media. Difficilmente accendendo una televisione e leggendo un giornale sentiamo buone notizie. Purtroppo associate all’Africa, le informazioni che riceviamo riguardano principalmente conflitti e carestie in determinati paesi. 

Molti enti del terzo settore, seguendo quest’onda contribuiscono a rafforzare un determinato modo di raccontare il paese ponendo l’accento esclusivamente sulle emergenze umanitarie. 

Può essere una scelta data dalla “carenza di appeal” verso un pubblico che predilige contenuti di un altro genere? Anche questi fattori contribuiscono alle scelte di far passare un determinato tipo di messaggio piuttosto che un altro.

Recentemente al Centro Mondialità Sviluppo Reciproco abbiamo sottoposto i soci a un questionario e durante l’analisi delle risposte, tra i temi che gli utenti preferiscono ricevere approfondimenti, si parla proprio di notizie positive provenienti dall’Africa.

Abbiamo quindi scelto di comunicare notizie propositive che possano sia far riflettere che suscitare l’interesse del lettore.

La costruzione di un pozzo, le gesta dei volontari, l’apertura di una scuola, l’aver incentivato l’emancipazione femminile sono solamente alcuni dei temi che possono essere trasmessi al pubblico mediante una comunicazione più propositiva.

Per questo noi del Centro mondialità Sviluppo Reciproco, abbiamo deciso di portare sui nostri social una visione alternativa ai mass media del vecchio continente, per permettere a voi che ci seguite di conoscere anche una altro tipo di narrazione di cosa avviene in Africa .

Tra le notizie sul nostro sito potrete già leggere degli articoli con racconti dalla Tanzania!